Save the date! Il Giardino delle Esperidi Festival 2021

By 30 Aprile 2021 notizie

La XVII edizione de Il Giardino delle Esperidi Festival si terrà da giovedì 24 giugno a domenica 4 luglio! Spettacoli itineranti, prime nazionali, incontri, concerti, performing art e installazioni artistiche nella natura! Un festival multidisciplinare in cui forme artistiche diverse si incontrano nella relazione con la natura.

Se l’anno scorso fare il festival poteva sembrare impresa impossibile anche solo a inizio maggio, ed è stata una grande scommessa organizzarlo, quest’anno la linea del festival è quella di un ritorno alla normalità. Vogliamo dare un segno che tornare a incontrarci e tornare a godere di quello che avevamo prima di questa terribile pandemia, sia possibile. Se l’anno scorso ci sembrava di andare sulla luna organizzando per fine giugno le Esperidi, quest’anno vorremmo proprio dare il segno che tornare alla normalità è possibile.

 

Le Esperidi di quest’anno, oltre a perseguire la caratteristica fondamentale di proporre performance e spettacoli itineranti in natura, ospiteranno grandi artisti come Arianna Scommegna e la compagnia Vico Quarto Mazzini insieme a compagnie che abbiamo già avuto l’immenso piacere di ospitare come le artiste di Qui e Ora Residenza Teatrale che presenteranno due nuovi spettacoli e la compagnia sarda Cada Die Teatro. Il festival quest’anno metterà al centro sia l’esperienza individuale con installazioni come Vivarium o lo spettacolo Piazza della solitudine del Collettivo wundertruppe, sia l’esperienza collettiva: ora più che mai abbiamo il bisogno di condividere, rincontrarci, ritrovarci e ritrovare l’immensa bellezza dell’arte teatrale.

Importante sarà anche l’attenzione al tema dell’accessibilità con la proposta della nostra performance Alberi maestri riadattata per persone ipovedenti e non udenti grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Fedora.

Il 24 giugno sarà presentato Vivarium, un percorso artistico e itinerante nel bosco, un’installazione site specific che utilizza anche la realtà aumentata e nella quale il device digitale funge da interfaccia con il mondo dell’invisibile. Un’esperienza immersiva in natura in cui musiche, suoni e una drammaturgia originale convivono e si fondono con sorprendenti opere digitali in realtà aumentata. Una sperimentazione di una nuova dimensione delle arti performative con cui Campsirago Residenza, con il fondamentale apporto della Cooperativa Bepart, ha deciso di confrontarsi. 

Il 25 giugno debutterà alle Esperidi una nuova produzione di Campsirago Residenza nata da una lunga formazione (da novembre a maggio) con dieci giovani attori professionisti: attrici e attori di grande professionalità che provengono per esempio dal teatro di Latella, di Armando Punzo e della Compagnia della Fortezza, e che hanno lavorato con Leonardo Lidi, Sandro Mabellini, Peter Greenaway e altri registi internazionali. Amleto. Una questione personale non sarà un Amleto classico, ma un’esperienza personale e collettiva al tempo stesso, attraverso le domande archetipe del principe di Danimarca. Uno spettacolo che inevitabilmente porterà a esplorare anche il nostro tempo presente e in cui ogni spettatore è chiamato specchiarsi. Attraverso diverse tappe dislocate nel bosco, il pubblico sarà invitato a orientarsi in un personale percorso. Una nuova produzione di Campsirago Residenza che vede coinvolti Liliana Benini, Sofia Bolognini, Benedetta Brambilla, Barbara Mattavelli, Sara Milani, Stefano Pirovano, Sebastiano Sicurezza, Marialice Tagliavini, Stefania Ventura, Luca Maria Baldini, Diego Dioguardi, Stefania Coretti, Michele Losi, Anna Fascendini e Giulietta De Bernardi.

Presto il programma completo dei 9 giorni di festival!