Domenica 29 giugno 2025
Ore 17.00, Morti de la Rata. Partenza da Piazza del Municipio
In anteprima della ventunesima edizione de Il Giardino delle Esperidi Festival domenica 29 giugno vanno in scena nel comune di Ello gli spettacoli Hansel e Gretel di Campsirago Residenza e Settembre ‘43 / Aprile ‘45 di Cada Die Teatro.
Hansel e Gretel
Hansel e Gretel di Campsirago Residenza è uno spettacolo itinerante che si snoda in un percorso di teatro immersivo attraverso paesaggi sonori, voci, azioni teatrali, immagini. Una riscrittura e una messa in scena originale della fiaba che diviene esperienza che i bambini-spettatori compiono in prima persona, addentrandosi, insieme ad Hansel e Gretel, nell’oscurità del bosco, ma anche nel cuore delle proprie emozioni e paure. Lo spettacolo è costruito su una doppia drammaturgia: tre attori, agiscono e raccontano la fiaba, accompagnando i bambini nel bosco, fino alla casa di marzapane, che a sua volta diventerà un viaggio a tappe tra oggetti, immagini e svelamenti. Il viaggio interiore di Hansel e Gretel è invece un flusso di coscienza che passa attraverso le cuffie, in un dialogo fra i due fratelli fatto di sensazioni, frasi sussurrate, segreti e intuizioni. Così, insieme ai due fratellini, i piccoli spettatori porteranno nelle tasche i sassolini bianchi, troveranno la casa della strega e scopriranno che la paura di affrontare i propri sentimenti più oscuri è la vera avventura che li attende.
Ore 21.00, Piazza del Municipio di Ello
Settembre ‘43 / Aprile ‘45
Un omaggio alla generazione che ci ha lasciato un mondo migliore di come l’aveva trovato, che ha saputo edificare uno Stato repubblicano e democratico senza aver mai abitato le piazze della democrazia.Dalla dittatura alla sovranità popolare, dall’oppressione alla libertà!
Vite parallele di una giovane donna e di un giovane uomo che poi confluiranno l’una nell’altra. Lei, staffetta partigiana. Lui, militare dell’aeronautica, dato per disperso dal settembre del 1943. Lei, testimone della battaglia lungo il fiume Adda di fine aprile del 1945. Lui, per due anni prigioniero nei lager nazisti. Lei, aderente alla Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi. Lui, al Partito Comunista di Palmiro Togliatti.
Poi la vita, giocherà loro un bel grande scherzo: i due giovani s’incontreranno, s’innamoreranno e si sposeranno. Scegliendo come giorno per la loro unione la data del 2 giugno: la Festa della Repubblica. Un percorso di vita, di famiglie operaie. Attraverso dolori, gioie, perdite e nascite. Padri, madri, figlie, figli, ritrovati e dispersi, tra le pieghe di un secolo che ancora ci parla. Il ‘900 con i suoi ideali e le sue contraddizioni. Le sconfitte e le vittorie di chi ha sempre creduto che un altro mondo fosse possibile. Piccole storie nobili di donne e uomini che posti di fronte ai terribili sobbalzi della storia scelgono di non cessare mai di essere umani. Storie di una giovane donna e di un giovane uomo che con i loro sacrifici, atti e speranze, hanno reso possibile che io sia quello che oggi sono.
di e con Giancarlo Biffi | luci e suono Emiliano Biffi, Matteo Sanna e Giovanni Schirru | regia Mauro Mou | promozione e distribuzione Tatiana Floris | produzione Cada Die Teatro














