Campsirago Residenza
performance
Venerdì 11 luglio, ore 21.30
Campsirago Residenza, Colle Brianza
L’origine della figura di Barbablù, trascritta e resa celebre da Charles Perrault, si perde nella notte dei tempi, nel patrimonio folklorico e nella trasmissione orale; Barbablù appartiene al mondo dell’immaginario collettivo, è un archetipo che incarna metaforicamente il male, si camuffa continuamente, si insinua e imperversa iconoclasticamente rinascendo ogni volta in nuove immagini di sé. A partire dalla storia di Gilles de Rais e dalla fiaba di Perrault, Barbablù ha attraversato la letteratura, il cinema, il teatro, la danza e l’opera lirica. Barbablù ritorna ossessivamente attraverso corsi e ricorsi storici e lo vediamo agire ancora oggi. Non esiste “un solo Barbablù”, ma infinite incarnazioni e declinazioni del male simboleggiato dalla sua figura.
Nella scrittura originale dello spettacolo di Campsirago Residenza, protagonisti non sono le figure di vittima e carnefice, ma due testimoni, ispirati i due gemelli della Trilogia della città di K di Ágota Kristóf, che portano il pubblico in un viaggio attraverso una moltitudine di stanze di Barbablù. I testimoni osservano tanti Barbablù diversi, ciascuno con la propria camera segreta. Come due scienziati osservano, vivisezionano, analizzano e testimoniamo le infinite possibilità di follia e perversione dell’essere umano.
Tema dello spettacolo è così il male assoluto. Quel delitto talmente grave che non può essere espiato attraverso un atto di redenzione. Quale strada diventa allora possibile per l’umanità quando il male supera la soglia dell’incommensurabile e dell’inespiabile, quando eccede la misura umani?
regia Michele Losi | in scena Benedetta Brambilla e Sebastiano Sicurezza | drammaturgia Sofia Bolognini | scene e costumi Michele Losi e Annalisa Limonta | suono Luca Maria Baldini e Stefano Pirovano | luci Stefano Pirovano e Alessandro Bigatti | foto Alvise Crovato | video Luana Giardino | produzione Lorenza Brambilla | illustrazione Nina Losi | ufficio stampa Giulia Castelnovo | distribuzione Francesca Lateana | una produzione di Campsirago Residenza | con il sostegno di Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2024/2025. Si ringrazia Claudia Saracchi.








