Sergio Beercock
Performance
Venerdì 4 luglio, ore 21.00
Campsirago Residenza, Colle Brianza
Durata 90 min.

Beercock fonde il corpo, la voce e l’elettronica in un’esperienza musicale e poetica unica, intrisa del concept di isola. Nato in Inghilterra ma cresciuto in Sicilia, porta con sé l’influenza di due isole nelle sue performance. Attraverso cori, body-beats campionati e loop-station, crea un ponte tra influenze urbane ed elementi arcaici mediterranei, rendendo tangibile la dualità delle sue origini. La sua voce, potente e emotiva, trasmette densità e intensità, quasi al limite del gospel, mentre i momenti in cui canta insieme al pubblico aggiungono un’atmosfera corale e partecipativa alle sue esibizioni, trasformandole in veri e propri riti umani. Un connubio di suono, identità e collettività.

In un viaggio che intreccia musica elettronica, poesia performativa e coro greco, Sergio Beercock ci conduce attraverso un pomeriggio di emozioni, memorie e riflessioni. Il concerto si apre con l’atmosfera rarefatta di campane di paese che scandiscono l’entrata del pubblico.
Un viaggio personale, fatto di partenze e ritorni, di ansie e aspettative. È un richiamo alla quotidianità e alle preoccupazioni che ci legano ai nostri cari, alla fragilità dei legami famigliari e alla forza del tempo che scorre.
Il viaggio ci porta nel cuore della città, dove si rivela la dualità tra il paese natio e quello adottivo. Le conversazioni con il pubblico parlano di radici e di sradicamenti, di accenti perduti. Il paesaggio delle colline è un rifugio, un luogo dove parlare con i falchi e osservare l’invecchiamento dei genitori. La città invece una sposa temporanea, una promessa di stabilità in un mondo in continuo movimento. Le esperienze di povertà e di solitudine si mescolano alla ricerca di un senso di appartenenza e di comunità. Il ritorno a casa diventa un atto di riconciliazione con il passato e con le proprie radici.

Ispirandosi all’onirismo simbolico di “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini, con richiami ai Falò di Pavese e al lirismo spirituale di Rilke, Beercock porta l’esperienza e l’ironia drammatica del primo dopoguerra in un lavoro sull’attuale “sospetto di un pre-guerra” e su cosa vuol dire oggi “appartenere”

Dove
Campsirago Residenza,
Via San Bernardo 5,
Colle Brianza, Fraz. Campsirago