Il festival

Un festival itinerante che si nutre di paesaggio, parte da una terra, dai suoi alberi, dalle sue valli, dai borghi e dai boschi del San Genesio, per diventare luogo universale d’incontro.

Le Esperidi sono forme d’arte che si contaminano nel cammino, nella scoperta, nello stupore; sono un invito a partire per un viaggio, a vedere, udire, percepire, immaginare. Alle Esperidi la natura, con la sua immensa bellezza, diventa palcoscenico e opera stessa. Un evento magico che crea un connubio speciale tra arte, natura, spettator* e comunità.

Gli spettacoli delle Esperidi vanno in scena da 22 anni su oltre dieci palcoscenici allestiti in location di grande bellezza architettonica e paesaggistica, che ogni anno si rinnovano accompagnando il pubblico alla scoperta del territorio. I luoghi del festival sono i boschi di castagno, gelso e robinia, le meravigliose ville, le antiche cascine e le chiese secolari della Brianza. E, naturalmente, i due suggestivi palchi di Palazzo Gambassi, sede di Campsirago Residenza, sospesi sulla vallata illuminata dalle stelle e dalla miriade di luci notturne della grande metropoli milanese.

Nel corso delle sue edizioni il festival itinerante e diffuso ha ospitato compagnie nazionali e internazionali e ha interessato dieci comuni della Brianza.

XXII Edizione
Dal tramonto all’alba, dall’alba al tramonto
Il festival

Con questa XXII edizione de Il Giardino delle Esperidi Festival, costruiamo una comunità sensibile, preziosa che si muove nel buio e nella luce, in una danza radicale. Per un giorno e sette notti abitiamo il Monte di Brianza con performance tra boschi e sentieri. Siamo orizzonte che si muove lento. Teniamo lontano il fragore delle guerre globali, oltre la montagna. Ci affacciamo all’altra faccia della luna. Attraversiamo il giorno e la notte, dall’alba al tramonto e dal tramonto all’alba creando alleanze inedite. La luce della natura rimanda la sua bellezza sul sorgivo, l’originario. È indifferente se siano Dioniso, Pan o Ecate a guardarsi nell’umano, o l’umano a vedersi in loro. Bisogna continuare a guardare alle storie antiche e accompagnare il performativo al rito. Perché è insieme a queste storie, a queste schegge scarnificate, che noi produciamo noi stessi.

Nel 2015 il Giardino delle Esperidi Festival ha ottenuto la EFFE label dall’European Festivals Association (EFA), riconoscimento conferito ai festival europei che rispecchiano i tre criteri guida dell’impegno artistico, del coinvolgimento delle comunità locali e della prospettiva europea e globale.