Elisa Sbaragli
Sabato 4 luglio ore 22.00
Palazzo Gambassi, Campsirago Residenza
Durata 40 min.
Sezionato alla NID Platform 2025 – Programmazione e NID Platform 2024 – Open Studios
Menzione Aerowaves 2026[Ritorno a capo del testo]vincitore Premio Danza&Danza 2025 – Produzione italiana / Autore emergente

Noi, intesi come entità umane singole, come ci poniamo di fronte alla crisi? In Se domani la parola crisi viene risemantizzata nel suo originario significato di scelta, di possibilità per ritrovare l’Altro, per rinnovarsi, essere vivi e non considerarsi immortali, stando in correlazione con ciò che è esterno a noi ed essere attraversati dalla realtà. Sembra che l’essere umano abbia bisogno di trovarsi in uno stato di emergenza per agire e che riesca a contemplare l’esistenza del cambiamento solo quando è inevitabile. Fino ad allora l’unica opzione è sopravvivere come si può, ignorando, dimenticando, procedendo in un tragitto che ha come unico centro d’interesse il proprio ego, in una cecità, più o meno consapevole dell’Altro che mi sta attorno.

In scena due corpi, che segnano il confine di uno spazio liminale, un corridoio che avanza in perenne confronto con lo sguardo di chi osserva. Una traiettoria ripetitiva che basa il suo “andare avanti” sulla performatività del mostrarsi, del farsi guardare, obbligando il corpo a esporsi sempre di più, fino a superare il limite fisico dell’umano. In questa bulimia dell’immagine, in questo culto dell’individualismo, lo sguardo dei performer si annienta, sprofondando in una cecità corporea ed esistenziale. Sarà necessaria una ricollocazione dello sguardo e di se stessi, del significato del proprio corpo e dello spazio che si occupa per potersi ricongiungere con la dimensione umana e collettiva dell’accogliere, del muoversi insieme nel mondo.

I due performer, rappresentanti di una collettività rinchiusa in una monade di schemi, muri e protezioni, incontrano l’alterità e dunque sé stessi fino a toccarsi, attraversando insieme una crisi condivisa.

Il suono accompagna la disgregazione e il ricollocamento dei corpi e nel suo incedere ritmico e incessante si trasforma in canto.

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Tariffe:
  • Intero: €15
  • Ridotto (under 25, over 65, secondo spettacolo stessa giornata): €10
  • Ridotto under14 e secondo spettacolo ridotto nella stessa giornata: €8
  • Biglietto cortesia per i residenti dei comuni di Colle Brianza: €5
  • Ridotto dal terzo spettacolo nella stessa giornata: €5 (tariffa valida per tutti gli spettacoli)
Omaggi: bambini sotto 1 anno; accompagnatori persone con disabilità.
Acquisto biglietti online sul sito 18tickets oppure in cassa nei luoghi di spettacolo (fino a esaurimento posti).

coreografia Elisa Sbaragli | danza Lorenzo De Simone, Alice Raffaelli | dramaturg Eliana Rotella | suono Edoardo Sansonne | voce Elena Griggio | luci Fabio Brusadin | costumi Chiara Corradini | cura Marco Burchini | produzione TIR Danza | coproduzione ArtGarage

con il sostegno di Citofonare PimOff, HOME Centro Creazione Coreografica 2023 / Perugia progetto residenze di Dance Gallery, Scintille – Festival delle Arti Performative, Sosta Palmizi, Cross Project, Anghiari Dance Hub, Teatro della Contraddizione, Fondazione Armunia / Festival Inequilibrio, South East Dance (UK), D.ID Dance Identity | Choreographic Centre Burgenland (AU)

con il contributo di IIC di Londra, IIC di Vienna

Dove
Palazzo Gambassi, Campsirago Residenza