Incastonato nel cuore di una delle aree più densamente urbanizzate della Lombardia, il Monte di Brianza ha l’aspetto di un corpo addormentato. Guardando una mappa della Brianza dall’alto, l’immagine è lampante: eccolo lì, il Buddha dormiente, con il capo all’altezza del Barro, il cuore nella conca di Figina e i piedi appoggiati sui prati della Valle del Curone. Lungo tutta la dorsale si snodano sentieri, si incontrano santuari, chiese rupestri e templi, borghi rurali, sorgenti e fontane, collegati tra loro da antiche vie romane e alberi secolari. Una fitta rete di connessioni e significati simbolici che restituiscono il senso profondo del legame tra questo monte e la comunità che lo ha abitato per millenni.

Nella nostra visione, questo è il genius loci, lo spirito dormiente del territorio, un divino arcaico che vogliamo rievocare attraverso il capitolo 2 del Buddha Silente del Monte di Brianza, secondo attraversamento rituale dopo la prima edizione del 13 luglio 2025. Focus dell’attraversamento di quest’anno è la presenza del monaco zen giapponese Seigaku: le pratiche meditative e zen saranno messe al centro del cammino, accanto a 7 momenti performativi e musicali. Un’azione che comprende temporalmente i 4 momenti sincronici della giornata: l’alba, il mezzogiorno e il tramonto, entrando nella notte con la festa di fine festival, che toccherà la mezzanotte. Una nuova mappa del territorio, che emerge dall’attraversamento lento dei suoi luoghi maggiormente carichi di spiritualità ed energia. Un grande rito di connessione alla natura e a questo monte sacro.

Indagheremo il tema dell’azione comune non comune, lavorando sulla sospensione temporanea delle tecniche del corpo abituali, per cercare l’originario in ciascuno di noi. Faremo questo attraversando una geografia precisa, incontrando momenti performativi, e procedendo nel silenzio, nel cammino lento e nella parola necessaria. Attraverseremo il primo chakra a San Donnino, per poi raggiungere le sorgenti del Molgora, l’altare dell’età del ferro e la corte di Campsirago, sospesa tra acqua, terra, cielo e fuoco. Proseguiremo verso l’Eremo di San Genesio, per raggiungere poi il Terminus del Monte di Brianza, scendere nella conca di Figina, cuore del Monte e quarto chakra, e proseguire verso Mozaneca e Galbiate. Il sesto chakra lo troveremo a Villa Bertarelli, rivolta ad ovest, verso il tramonto, dove Seigaku ci condurrà attraverso una meditazione zen, per poi chiudere nella splendida cornice di San Michele al Monte Barro, sede del settimo chakra.

Programma

Tutti gli spettacoli sono parte di un percorso in cammino guidato dal monaco zen giapponese Seigaku e Michele Losi. È possibile partecipare a tutto il cammino o soltanto ad alcune parti.

PARTE UNO da Mondonico a Campsirago
Ore 5.45 Partenza da Corte San Donnino, Mondonico, Olgiate Molgora – Bastoni di Terra di Campsirago Residenza con il monaco Seigaku, Michele Losi e Arianna Losi.
Ore 6.30 / 7.36 Cammino da Mondonico all’altare dell’età del ferro lungo Il sentiero delle acque con Seigaku e Michele Losi.
Ore 7.36 Pratica zen con il moncao Seigaku presso l’altare celtico sul sentiero nel bosco per Campsirago.
Ore 7.56 / 8.16 Cammino dall’altare dell’età del ferro a palazzo Gambassi, Campsirago con Seigaku e Michele Losi.
Ore 8.16 Suoni d’acqua installazione sonora a cura di Campsirago Residenza. 
Ore 9.00 Nel tempo del serpente, anteprima nazionale a Campsirago Residenza.

PARTE DUE da Campsirago a Figina
Ore 9.00 Nel tempo del serpente, anteprima nazionale a Campsirago Residenza.
Di e con Erica Meucci, musica e sound design Glauco Salvo, intervento scenotecnico Andrea Sanson, produzione Laagam.
Ore 9.30 / 10.45 Cammino da Campsirago al San Genesio 
Ore 10.45 / 11.30 Cammino dal San Genesio alla Madonna dell’Alpe
Ore 11.30 Selvatica di e con Sofia Bolognini presso Madonna dell’Alpe, Colle Brianza.
Ore 12.00 / 12.45 Cammino dalla Madonna dell’Alpe a Figina 
Ore 12.45 Pausa pranzo

PARTE TRE da Figina alla Chiesa di San Michele al Monte Barro
Ore 14.00 Pratica zen con il moncao Seigaku
Ore 14.30 Falena coreografia Elisa Sbaragli, danza Alice Raffaelli, suono Edoardo Sansonne, cura Marco Burchini | produzione TIR Danza. Presso la Chiesa di Figina (Galbiate).
Ore 16.00 / 17.15 Cammino da Figina alla Chiesetta di San Rocco e Biagio a Mozzana con Seigaku e Michele Losi.
Ore 17.15 Giuseppe di Bella in concerto alla Chiesetta di San Rocco e Biagio, Mozzana, Galbiate.
Ore 18.00 / 19.00 Cammino da San Rocco a Villa Bertarelli con Seigaku e Michele Losi.
Ore 19.00 Il terzo occhio,pratiche zen con il monaco Seigaku a Villa Bertarelli (Galbiate).
Ore 20.00 alle ore 21.00 Cammino da Villa Bertarelli alla Chiesa di San Michele del Monte Barro.
Ore 21.00 Nessuno è cielo senza luce, prima regionale di Luca Maria Baldini presso la Chiesa di San Michele al Monte Barro (Galbiate).

Gli spettacoli

Bastoni di terra

Giuseppe Di Bella in concerto

Nessuno è cielo senza luce

Nel tempo del serpente

Biglietteria

Abbonamento 45comprensivo della visione di tutti gli spettacoli in programma nella giornata del 5 luglio, piccoli ristori lungo il percorso, rientro con servizio navetta da Galbiate (Chiesa di San Michele) a Mondonico (Olgiate Molgora). NON è incluso il pranzo al sacco. 

Per chi non volesse seguire l’intero programma giornaliero, è possibile partecipare a una o più delle 3 parti del percorso. Ogni singola tappa è proposta al costo di 20.
Abbonamento parte uno, comprende oltre ai momenti di meditazione e cammino, le performance: Bastoni di terra, Suoni d’acqua, Nel tempo del serpente.
Abbonamento parte due, comprende oltre ai momenti di meditazione e cammino, le performance: Nel tempo del serpente, Selvatica.
Abbonamento parte tre, comprende oltre ai momenti di meditazione e cammino, le performance: Falena, Giuseppe di Bella in concerto, Il terzo occhio, Nessuno è cielo senza luce.

Per chi non volesse seguire il programma completo, è possibile unirsi e partecipare esclusivamente a uno, o entrambi, dei seguenti spettacoli: 

* Il concerto di Giuseppe di Bella presso la Chiesetta di San Rocco e Biagio, Mozzana, è gratuito.