spettacolo

Dove
Corte San Donino, fraz. Mondonico, Olgiate Molgora
Quando
Ore 17.00

 

Mappa dei luoghi selvatici

La poesia si fa, in questo spettacolo, compagna di viaggio. Due voci poetiche, partendo da punti opposti dell’Italia, attraversano i luoghi del nostro presente: gli spazi del selvatico legati alla natura, quelli selvaggi e nascosti legati alla città, quelli più intimi e segreti che si trovano lungo le rotte poco frequentate della nostra anima. Poesia che si fa diario di viaggio e dichiarazione d’appartenenza ai luoghi, canto d’amore verso il creato e verso i cammini. Poesia e teatro che s’incontrano per celebrare l’incontro con il “dove”, con un qui e ora che dà un nuovo splendore agli sguardi degli attori e a quelli del pubblico.

spettacolo

Dove
Campsirago, Colle Brianza
Quando
ore 19.00

spettacolo

Dove
Campsirago Residenza, Colle Brianza
Quando
ore 21.30

130 repliche de IL NOME DELLA ROSA – Teatro di riciclo®

Marco Gobetti con il suo Teatro di riciclo® evoca le 130 repliche de “Il nome della rosa”, lo spettacolo con la regia di Leo Muscato cui prese parte nella stagione 2017/18. La vicenda de Il nome della rosa di Eco si intreccia a quella dello spettacolo con cui fu rappresentata e alla sua lunga tournée: echi del rapporto tra attori, spazi e pubblici incontrati contaminano l’enigma originario e lo fanno lievitare sino a una verità scottante; di fronte ad essa, all’attore e agli spettatori non resta che precipitare “altrove”, là dove lo scibile presente contamina misteriosamente quello dell’antica abbazia. E viceversa.

spettacolo concerto

Dove
Campsirago Residenza, Colle Brianza
Quando
ore 23.00

Ho sonno. Special guest Edda

Ho sonno è uno spettacolo che, ogni volta in un modo inevitabilmente diverso, crea sentieri fra i pensieri, le attese, i ricordi, le fantasie che l’esperienza umana del dormire porta con sé. Questa sera le parole dette incontreranno quelle cantate, andandosi a conoscere nella percezione e nei pensieri degli spettatori e delle spettatrici. Vittorio Ondedei racconta e descrive. Giulio Escalona lo sostiene con i suoi suoni millimetrici ed infiniti. Edda lo affianca, gli sta appresso ed infine si slancia in alto, per portare lo spettacolo nella notte con un suo concerto.