Edizione 2025

La ventunesima edizione si è svolta da giovedì 3 a domenica 13 luglio nella natura del Monte di Brianza, del Parco del Monte Barro e del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone: boschi, antichi sentieri romanici e radure sono stati il contesto paesaggistico di esperienze artistiche itineranti e performance site-specific. Come ogni anno Il Giardino delle Esperidi è stato un festival diffuso: gli spettacoli dell’edizione 2025 sono andati in scena anche nelle piccole corti del borgo di Mondonico del comune di Olgiate Molgora, a Villa Sirtori del comune di Olginate, nel paesaggio dell’antica cascina di Figina circondata dai prati e monti, nei meravigliosi Giardini di Villa Bertarelli e in antiche chiese rurali del Monte Barro (comune di Galbiate).

Il programma del festival è stato concepito come un lungo viaggio, un unicum performativo e artistico: le Esperidi 2025 non hanno proposto solo un palinsesto di spettacoli, incontri, presentazioni di libri, e concerti, quanto piuttosto un percorso esperienziale che ha abbracciato l’insieme della programmazione delle due parti del festival.

Tema della 21ª edizione dal titolo Dal tramonto all’alba, dall’alba al tramonto, è stato “miti e rituali”: molti spettacoli in programma indagano la mitologia e i riti, in particolare dedicati all’acqua e alla sua venerazione, uno dei culti più antichi della storia. Ha dato vita a un connubio tra rito collettivo e performance partecipata l’artista Sergio Beercock con Gotico mediterraneo, mentre sul tema del dionisiaco e del sacrificio è andato in scena LE BACCANTI – fare schifo con gloria di Giulio Santolini, uno spettacolo che sperimenta stati di trance tipici del contesto rituale, alla ricerca di crasi filosofiche ed estetiche fra il concetto di divino antico e un immaginario futuristico. Il festival ha ospitato anche Dj show Twentysomething Edition STUDIO di Sotterraneo, un esperimento intermedio fra DJ set e teatro, dove la struttura è pensata per deragliare nel rituale epidermico di gruppo attraverso l’emulsionante della musica. Nella notte tra il 5 e il 6 luglio il festival ha ospitato le performance della durata di sei ore della compagnia milanese Phoebe Zeitgeist, prodotta da Campsirago Residenza per Il Giardino delle Esperidi Festival, in collaborazione con Associazione Terzo Paesaggio: Persephone La Notte. L’alba si presentò sbracciata e impudica, un progetto performativo site-specific e unico proprio perché creato appositamente per il festival.

Secondo evento di punta dell’edizione 2025 è stata la performance della durata di un’intera giornata Errando per antiche vie, Cap. 1 Il Buddha silente del Monte di Brianza a chiusura del festival: un percorso performativo, suddiviso in tappe e lungo sedici ore che ha attraversato sette luoghi tra il borgo di Mondonico e il Monte Barro, passando per la dorsale del Monte di Brianza. Ispirata ai sette chakra del corpo umano, ai loro significati e al loro farsi paesaggio nell’azione performativa, la camminata artistica è iniziata con l’alba per terminare nella notte con la festa di fine festival. Lungo tutto il percorso, guidato da Michele Losi, il monaco giapponese Seigoku ha proposto pratiche zen di attenzione rispetto al luogo e al tempo: un rito di connessione alla natura. 

In continuità con l’idea sottesa al festival fin dalle sue origini, centrale è stata ancora la pratica del cammino: oltre a Errando per antiche vie, è andata in scena anche la performance itinerante e immersiva Just walking di Campsirago Residenza, una biografia in cammino attraverso testi originali e l’ispirazione di grandi scrittori che hanno tracciato vie filosofiche, poetiche e letterarie del camminare. Ha aperto il festival NUTRIMENTI, tra pellegrinaggio e cammino performativo organizzato da C.Re.S.Co.: un incontro, ma anche una proposta di rito sulle pratiche del camminare. Su questo tema era in programma al festival anche la proiezione di CAMMINARE DENTRO LA LUCE. Il cammino nel cinema. UN PERCORSO POSSIBILE videomaggio di Mario Bianchi.

Accanto a questi temi legati ai riti, al cammino e alla natura, prevalenti nella programmazione di questa edizione sono state anche alcune delle tematiche di attualità più gravi: la guerra, affrontata in Boiler Room di Ksenija Martinovic, dedicato alla Dj palestinese Sama Abdulhadi; la violenza indagata in Daemon dei Motus, che a partire dal Frankenstein di Shelley, scava nelle origini dell’odio e dell’inestimabile dolore a esso inevitabilmente connesso; il male e le infinite possibilità di follia e perversione dell’essere umano scandagliate in Barbablù di Campsirago Residenza; la ferocia in relazione all’evoluzione dell’uomo con Concerto fetido su quattro zampe di e con Alice e Davide Sinigaglia, produzione SCARTI.

Il Giardino delle Esperidi Festival 2025 è un progetto di Campsirago Residenza. È finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. È realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e del Fondo Ambiente e Cultura della Fondazione comunitaria del lecchese. Con il patrocinio della Provincia di Lecco, del Parco del Monte Barro e del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone. Con il sostegno dei comuni di Ello, Colle Brianza, Olgiate Molgora, Olginate. Media partner Ateatro, TrovaFestival, Krapp’s Last Post.

Spettacoli

UN MARE DI GIADA prima nazionale O Thiasos TeatroNatura, narrato da Sista Bramini
ATTORNO A TROIA_TROIANE Teatro del Lemming
GOTICO MEDITERRANEO  Sergio Beercock 
BOILER ROOM – GENERAZIONE Y Ksenija Martinovic
LA VITA RESISTENTE Marcela Serli e Andrea Collavino
CONCERTO FETIDO SU QUATTRO ZAMPE Alice e Davide Sinigaglia
PERSEPHONE LA NOTTE – L’ALBA SI PRESENTÒ LA NOTTE prima nazionale Phoebe Zeitgeist, Campsirago Residenza
STORIA DI UN RUSCELLO prima nazionale Erica Meucci, Collettivo Laagam / Rami d’Ora
JUST WALKING Campsirago Residenza
GIULIA BERTASI TRIO. Narrazioni sonore per scenari possibili Giulia Bertasi, Stefano Fascioli e Giulia Larghi.
OF THE NIGHTINGALE I ENVY THE FATE (Dell’usignolo invidio la sorte) Motus 
INnaturale Alla ricerca di strane creature Campsirago Residenza
CABARET ARTICO Giochiamoci il clima SCT Centre FELICE 
LE BACCANTI – FARE SCHIFO CON GLORIA Giulio Santolini
CARGO SENTIMENTO POPOLARE D’ASSALTO Camilla Barbarito
BARBABLÙ Campsirago Residenza
DAEMON Motus 
LIKE A WHISPER DO NOT SCREAM Francis Sosta
UN PO’ MENO FANTASMA Kronoteatro + Francesca Sarteanesi
DJ SHOW TWENTYSOMETHING EDITION STUDIO Sotterraneo
BARBABLÙ Campsirago Residenza

Rassegna stampa
Vai alla rassegna stampa 2025